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VERSO FERTILIA

La rinascita di Fertilia tra unicità e identità, dal 19 al 20 novembre.

Ritorno alla Terra dei Padri

Un viaggio per riscoprire umanità e identità.

Una luce sulla memoria

Dall’esodo italiano dalla Venezia Giulia e dalla Dalmazia alla formazione di una nuova comunità attraverso il primo museo dedicato. La storia di un territorio, del suo patrimonio culturale e ambientale.

Egea Haffner

Grazie alla foto “bambina con la valigia Egea è diventata l’icona dell’esodo giuliano dalmata, e oggi rappresenta tutti i protagonisti innocenti della Storia.

UN VIAGGIO TRA I SAPORI

Abbiamo voluto completare il vostro viaggio nelle tradizioni con una esperienza
gastronomica in grado di aiutarci a riscoprire i sapori di una volta. I menù, che verranno aggiornati periodicamente, ci aiuteranno a conoscere in profondità la nostra storia semplice, scritta con il duro lavoro di donne e uomini straordinari.

ARticoli e comunicati

Il Sindaco di Milano Beppe Sala ha accolto calorosamente la delegazione algherese in occasione delle celebrazioni del Giorno del Ricordo. Giulio Marongiu, neo Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica, accompagnato dall’Assessore Raniero Selva, in rappresentanza…

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L’8 febbraio a Fertilia sarà celebrata una anticipazione del Giorno del Ricordo, dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata, con una cerimonia che unisce commemorazione civile e riconoscimento storico. Alle 16:30 saranno deposte due…

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L’ecomuseo Egea

I musei contemporanei sono sempre più spesso “musei di idee” più che “di oggetti”. Lo è anche il nuovo Ecomuseo EGEA, avendo come fondamenta un percorso espositivo concreto, un itinerario immersivo.

Le collezioni

Le immagini, i ricordi e i volti della memoria, scene di coraggio e di vita quotidiana.

Bookshop

Ottieni la rivista Exodus e le altre pubblicazioni.

I progetti dell’Ecomuseo

Ritorno alla Terra dei Padri

Zent
FertilIa a 360°

Bora
Archivio Digitale

Memory Department:
Fertilia Files

RITORNO ALLA TERRA DEI PADRI

Partendo dalla Sardegna navigheremo a bordo di una vecchia barca in legno appartenuta a un pescatore giuliano, fino alle coste dell’Istria. Per ripercorrere a ritroso la rotta degli esuli fuggiti dalle loro terre in cerca di una nuova vita.