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Rai Radio 1: Radio di bordo del 12/08/2023

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Intervista a Mauro e Federico, colonne portanti dell’equipaggio del Klizia. Conduce Raffaele Roselli. Regia Nino Giuliano.

Trascrizione:

Raffaele Roselli: Vi avevamo parlato a Radio di Bordo nelle scorse settimane di un progetto che ci stava particolarmente a cuore. Il titolo è “Ritorno alla Terra dei Padri”. È un viaggio a ritroso su un’imbarcazione a vela, ripercorrendo l’itinerario lungo le coste della nostra penisola, compiuto da 53 famiglie di esuli di Istria, Fiume e Dalmazia. Il viaggio è iniziato, l’equipaggio è in navigazione e noi ci colleghiamo con loro. Mauro Manca, ideatore del progetto Buongiorno.

Mauro Manca: Buongiorno. Io più che l’ideatore sono l’uomo di peso del progetto.

Raffaele Roselli: L’uomo di peso in tutti i sensi. Ma non indaghiamo oltre. Allora, siete a bordo del Clizia che rotta state tenendo come il mare.

Mauro Manca: Oggi la giornata è fantastica, stiamo nelle coste laziali, raggiungeremo domani Civitavecchia, il porto nel quale festeggeremo gli 85 anni del nostro comandante Giulio Marongiu, esule da Pola, nonostante il cognome sardo evidente. Nato nel 1938 in quella città e mai più rientrato. Quindi per noi domani sarà una grande giornata. La stiamo festeggiando finalmente con mare calmo, perché la navigazione è iniziata con un maestrale molto intenso.

Raffaele Roselli: Ecco, Giulio Marongiu noi l’abbiamo conosciuto in un precedente collegamento a Radio di bordo. Ora però insieme a voi c’è anche il figlio Federico Marongiu Federico se in linea ci sono.

Federico Marongiu: Buongiorno agli ascoltatori allora.

Raffaele Roselli: Raccogliamo anche la tua testimonianza che emozioni sta vivendo.

Federico Marongiu: Le emozioni sono fortissime, è un viaggio meraviglioso un modo davvero nuovo, romantico di trasferire e trasmettere questi valori, i valori che questa gente ci ha insegnato. Questa gente che arriva perdendo tutto e affrontando questo viaggio verso l’ignoto per trovare una nuova patria e una nuova casa. Noi quindi stiamo ripercorrendo questo ritorno alla terra dei padri, onorando la memoria di queste persone e per me è particolarmente, come dire, muove molti sentimenti perché oltre ad essere una terra dei padri, è il ritorno alla terra di mio padre. Quindi questo messaggio che è universale, che appartiene a tutti gli esuli, ma riguarda particolarmente anche la mia famiglia. Mio padre aveva otto anni quando è scappato e non è mai tornato in Istria, quindi questo è il momento del ritorno per lui e quindi la ragione speriamo anche l’opportunità di conoscere alcune cose che lui non ha mai raccontato. Questa gente si è chiusa spesso in un silenzio di dolore, di angoscia che non ha mai voluto trasferire, forse anche per proteggere le nuove generazioni. In questo caso, per proteggere me. Questo è anche un modo per riscoprire mio padre e per riconciliarsi rispetto al passato.

Raffaele Roselli: Una navigazione nella memoria molto emozionante, quello che dicevi Federico, allora Mauro Manca, voi siete partiti dalla Sardegna e il viaggio, possiamo dire appena partito, una delle tappe è stata a Livorno, che cos’è accaduto?

Mauro Manca: A Livorno è stata una bellissima occasione per incontrare, nella sede del Circolo dei Sardi, i nostri corregionali che hanno vissuto anch’essi una un abbandono della terra natia, spesso per motivi legati alla ricerca di un lavoro. Insieme agli esuli giuliano dalmati e alle associazioni c’erano i delegati dell’Associazione nazionale Giulia Dalmazia, che sono venuti da Livorno, da Pisa, da Firenze e il rappresentante toscano. Mi permetta di dire una battuta: abbiamo messo insieme allo stesso tavolo Pisa e Livorno.

Raffaele Roselli: E non è poco e non è poco. Allora buon vento a Mauro, ma anche a Federico Marongiu. Appuntamento alle prossime tappe del Klizia.

Mauro Manca: Grazie, mi permetta di ringraziare la Guardia Costiera e la RAI.

Raffaele Roselli: Grazie. Tra l’altro la Guardia Costiera la ascolteremo tra poco, avremo un collegamento tra brevissimo, grazie ancora Mauro.

Federico Marongiu: Mi permetta di fare un brevissimo inciso, per chi vuole seguirci, questo è il viaggio di tutti, non è soltanto il viaggio di questo equipaggio di mal sani di mente, ma il di tutti. Quindi vi invito a seguirci sulla pagina del nostro Ecomuseo EcomuseoEgea.org e quindi lì è possibile seguire le dirette che facciamo e il viaggio che percorriamo.

Raffaele Roselli: Buona segnalazione e buon vento.

Klizia: Grazie!


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